I DISTURBI SPECIFICI DELL'APPRENDIMENTO

CHE COSA SONO I DSA?

I Disturbi Specifici dell'Apprendimento (DSA) sono dei disturbi del neurosviluppo che comportano difficoltà nelle abilità di lettura, di scrittura e/o di calcolo
La dicitura disturbi del neurosviluppo indica che essi sono deficit presenti sin dalla nascita, che non guariscono con l'età, il cui esordio avviene nel periodo dello sviluppo. Possono, tuttavia, manifestarsi in momenti diversi. Nella maggior parte dei casi tali difficoltà sono riscontrate quando i bambini imparano a leggere, scrivere e a far di conto oppure quando le richieste scolastiche rispetto a queste abilità superano le capacità dello studente (APA, 2023).

QUALI SONO I DSA?

I Disturbi Specifici dell'Apprendimento sono:
  1. Il disturbo dell'abilità di lettura (dislessia)
  2. Il disturbo dell'abilità di compitazione (disortografia)
  3. Il disturbo delle abilità aritmetiche (discalculia)
  4. Il disturbo misto delle capacità scolastiche 
Essi sono così identificati all'interno dell'aggiornata edizione della Classificazione Internazionale delle Malattie (ICD-11) (OMS, 2022). 

CHE COS'è LA DISLESSIA?

La dislessia è un Disturbo Specifico dell'Apprendimento caratterizzato da una lettura delle parole imprecisa, lenta e/o faticosa. Leggere è quindi un processo non automatico, che richiede un ingente dispendio di energie cognitive, che possono essere sottratte ad altri compiti. Spesso, infatti, chi ha una dislessia fatica a comprendere quanto legge (APA, 2023).

CHE COS'è LA DISORTOGRAFIA?

La disortografia è un Disturbo Specifico dell'Apprendimento caratterizzato da difficoltà nell'espressione scritta che si manifestano con errori fonologici (pampina anziché bambina), fonetici (citta anziché città), ortografici (quore anziché cuore) e di punteggiatura (APA, 2023).

CHE COS'è LA DISCALCULIA?

La discalculia è un Disturbo Specifico dell'Apprendimento caratterizzato da difficoltà nel concetto di numero, nei fatti aritmetici e nel calcolo
Avere difficoltà nel concetto di numero significa, ad esempio, disporre di una scarsa comprensione della dimensione del numero: la persona non riesce a definire quale numero sia più grande di un altro oppure ad ordinare i numeri  in senso crescente.
Avere difficoltà nei fatti aritmetici significa, per esempio, non riuscire ad automatizzare il conteggio per tabelline e a recuperare in modo automatico i risultati dalla memoria.
Avere difficoltà nel calcolo significa perdersi durante le procedure aritmetiche o contare sulle dita l'aggiunta di una sola cifra ad un numero (APA, 2023).

CHI HA UN DSA è incapace?

Assolutamente no. Chi ha una diagnosi di DSA ha delle specifiche difficoltà nelle abilità di letto-scrittura e/o di calcolo, ma questo non significa che la persona sia senza abilità. Per l'appunto, si parla oggi di neurodiversità, un concetto che indica l'esistenza di una naturale differenza nel sistema nervoso di ogni essere umano. Gli aspetti neuronali e funzionali del nostro cervello possono quindi variare molto da individuo ad individuo e questo non è sinonimo di essere incapaci. Tuttavia, è possibile che chi ha un DSA, percepisca se stesso come tale (impotenza appresa) a causa dei ripetuti fallimenti scolastici ai quali è andato incontro nel corso del tempo (Cornoldi, 2019). Per questo è utile conoscere le proprie fragilità e i propri punti di forza cognitivi e sviluppare un'ottima competenza compensativa nell'uso degli strumenti a disposizione (mappe concettuali, schemi...). Interventi di supporto allo studio possono rivelarsi utili al raggiungimento di questo obiettivo.

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